Animare bocca

In questi giorni sto ultimando un po’ di cosette al cortometraggio The true Sense of Life e sto affidando tante cose sul video editing. In questo caso, per dare un grado di realismo maggiore ai dialoghi, ho deciso di animare la bocca al povero Bryan.

In After Effects ci viene incontro il comando marionetta ma su un oggetto così piccolo veniva difficile perchè quando si andava a modificare il tutto, ad esempio rimpicciolendo la bocca, si andava a scoprire la parte sotto della bocca che non essendo “prevista” nel filmato creava una sorta di “buco nero” (lo so, forse non ci avete capito niente ma non è molto facile da spiegare, chi ha avuto modo di fare queste operazioni l’avrà capito subito di che problema si tratta). Logicamente a tutto cè una soluzione e poteva essere corretto andando a ricolorare la parte mancante sotto la bocca ma veniva un lavoro troppo lungo visto che per dare l’impressione di realismo non ci devono essere assolutamente sbavature.

Frame by frame

La soluzione definitiva (molto artigianale ma ampiamente usata anche in ambito spot/cartoni animati) è quello del frame by frame (vedi foto sopra), cioè animare frame per frame un soggetto, in questo caso la bocca. Con un programma di grafica ho creato varie foto dell’apertura e chiusura della bocca (per facilitarmi il lavoro ho creato dei “fac simili” per tutte le vocali e poi le ho adattate al dialogo). In seguito, mettendole tutte insieme una dietro l’altra, si ha l’effetto del movimento. Molti cartoni animati vengono prodotti con questo metodo (immaginate che per fare un secondo di filmato servono 25 frame, quindi 25 “istantanee”…ora provate a pensare al lavoro che cè dietro ai cartoni animati per fare 20 minuti di episodio! Magari faremo un approfondimento più avanti su questo tema).

Vi lascio al video molto bozza, il dialogo con le animazione complete lo trovate a breve nel cortometraggio (fine Settembre 2013) The true Sense of Life.