Sturdycam

Negli ultimi anni si sono viste interessanti novità in ambito di stabilizzatore per reflex digitali o videocamere non troppo pesanti tanto da far capire ai vari produttori le enormi potenzialità di questo settore anche nel settore amatoriale. Alcuni giorni fa ho comprato lo Sturdycam, steadicam italiano prodotto a Roma, il quale supporta telecamere e videoreflex fino a 2.5kg, peso in cui rientrano pienamente anche le reflex più evolute.
Il design è minimale ma molto funzionale prodotto con il classico arco il quale è particolarmente indicato perchè il centro di massa di tutto il sistema poggia sulla mano dell’operatore non affaticando oltremodo polso e avambraccio, come succede in altri steady. Lo sturdycam è molto leggero (circa 500gr) con una struttura in alluminio. Ottimo il bilanciamento laterale, che permette di mantere un buon assetto grazie ai vari pesi che vengono aggiunti lontano dal fulcro, e l’impugnatura, composta da materiale gommoso ottimo per shock involontari e per il “comfort”.

Lo sturdycam si può usare anche senza molti pesi (polsi e avambraccio ringraziano) aiutandosi con 3 dita nei pressi del punto di snodo anche se in giornate di forte vento siamo costretti a “piombare” il tutto anche in caso di riprese abbastanza statiche.

Il prezzo è molto onesto (sui 170€) e come rapporto qualità prezzo lo inserisco sicuramente tra i migliori, gli unici aspetti che mi hanno fatto pensare (ma non ho mai pensato di lasciare questo prodotto) è la mancanza di una ghiera millimetrata o qualche altra “feature” che permetta all’operatore di avere un riferimento fisso in modo da poter rifissare la telecamera senza doverla ribilanciare in tempi brevi (anche una piccola bolla aiuterebbe a bilanciare il tutto meglio). Detto questo rimane un prodotto ottimo per la sua fascia di prezzo, considerando anche il sito internet () pieno di trucchi e video tutorial, con la presenza dei creatori dello Sturdycam i quali sono sempre disponibili a dare consigli e risolvere problemi.