Software Cronometraggio
Domenica scorsa gara di Enduro, disciplina in Mountain Bike che prevede un percorso in linea dove la classifica finale si basa sulle prove speciali che si trovano durante il percorso le quali sono prevalentemente in discesa…tale e quale al rally solo che qui si è in sella alla MTB.

La gara si è svolta a Lugo di Grezzana (VR) e noi di KM Sport ci siamo alleati con gli amici delle Teste di Marmo per creare un bellissimo evento dove tutto è andato alla perfezione. Già il nome è tutto un programma: E ben sa ghe Enduro (per i lettori non Veronesi/Veneti sappiate che ‘e ben sa ghe’ è un detto popolare veronese che sta a significare “NON CI SONO PROBLEMI PER FARLO”).

Oltre ad aver gestito la segreteria (iscrizioni etc), il giorno della gara ho inaugurato un software comprato oltreoceano per cronometrare eventi sportivi (EventCow), dove ho avuto una sorta di collaborazione con i tipi che l’hanno progettato visto che gli ho fatto aggiungere delle funzioni extra, tipo la partenza posticipata per ogni atleta (in stile cronometro) anche con distacchi diversi e non uguali gli uni dagli altri (se ora comprate il programma troverete già queste funzioni al suo interno quindi ringraziate Aitor…).

Il programma sfrutta Java ed è molto leggero, con un mini PC si tirano avanti ore e si può fare affidamento anche alla sola batteria (in questo caso molto importante visto che eravamo per boschi). Posso dire con orgoglio che è stata una delle gara di Enduro più veloci a pubblicare le classifiche (almeno nella mia poca esperienza) e, cosa più importante, nel tempo erano impiegati anche i millesimi di secondo, non come note società che si fanno pagare fior fior di quattrini per poi pubblicare classifiche inesatte sfruttando solo i secondi (impensabile in una disciplina dove si lotta al centesimo).

Vi lascio al video della ‘E ben sa ghe Enduro‘, girato grazie alle riprese di Fabio “Fibi” Ziviani ed alla GoPro fissata da Isacco T., impegnato poi a fare le foto sul percorso. Dimenticavo, le riprese sono state fatte con una videocamera portatile Samsung di fascia bassa (non ricordo nemmeno il nome del modello) ed una GoPro fissata agli alberi ma alla fine con un montaggio veloce e divertente è uscito un bel lavoro.