Shining bambine
Siamo nell’anno solare 2016 e provo a stilare una lista personale dei film più belli di sempre. I 15 film che sicuramente una persona deve aver visto almeno una volta: poi sull’effettivo merito di entrata nella ‘Top 15’ riferita ai film più belli di sempre, li è questione di gusti personali. Buona “visione”!

Avevo iniziato l’articolo con l’intento di stilare una bella ‘Top Ten’ ma rimanevano fuori delle vere e proprio pietre miliari allora ho esteso la classifica ai primi 15 in modo che rientrassero alcuni film che prima, per forza di cose, non ci stavano. A me piacciono i film incasinati, contorti, che fanno riflettere… più il film è complicato più mi attira. 😛 Le commedie che finiscono con il classico lieto fine ahimè non trovano posto in questa classifica: non le disprezzo ma non mi “danno” niente.

Partiamo ad analizzare i film dal 15° al 10° posto (Parte 1/3).


PARTE 1 – PARTE 2 (10/5° posto)PARTE 3 (5/1° posto)


15° posto |  Mulholland Drive (locandina) – regista David Lynch (2002) | Thriller
Cast: Justin Theroux, Naomi Watts, Laura Harring, Ann Miller, Robert Forster
Nazione: Francia/Usa
Durata: 145′
Premi: Miglior regia 54ª edizione del Festival di Cannes. Miglior film dal New York Film Critics Circle. Nomination al Premio Oscar come miglior regista.

Si parlava di film contorti? Bene, la classifica inizia veramente in modo pesante allora. 🙂 Forse qui siamo anche al limite visto che la prima volta che l’ho visto ho preso un giorno di ferie per cercare di ricostruire la trama una volta finito il film, ma da uno che ha creato la saga di Twin Peaks (telefilm degli anni ’90) non ci si poteva aspettare altrimenti. Lynch, come per tutte le sue opere, non ha dato nessuna spiegazione a proposito del “vero significato” del film. Non vorrei mai essere il montatore video di David Lynch.

Trama: Rita (Laura Harring) resta coinvolta in un terribile incidente sulla Mulholland Drive, a Hollywood. Due uomini muoiono nell’impatto, lei scappa ma perde completamente la memoria. La trova un’aspirante attrice Betty (Naomi Watts), che cerca di ricostruire il suo passato…

scena dal film, Rebekah Del Rio canta “Llorando”. Nessuno strumento, solo canto. Poesia.


14° posto |  Shining (locandina) – regista Stanley Kubrick (1980) | Horror/Thriller
Cast: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Scatman Crother, Danny Lloyd
Nazione: Gran Bretagna
Durata: 146′
Premi: Miglior attore non protagonista ai Saturn Award per Scatman Crothers. Nomination Saturn Award come miglior colonna sonora, miglior film horror e miglior regista.

Il regista è un altro maestro del cinema, vale a dire Stanley Kubrick. Qui troviamo un Jack Nicholson ai massimi livelli, occhio a non farvi prendere troppo dal film altrimenti vi farà andare via di matto anche a voi. Sublime la tensione che si crea durante tutto il film. Dimenticavo: anche qui una bella trama contorta non manca e il finale è aperto a diverse interpretazioni 😛

Trama: Da un romanzo di Stephen King: sotto l’influenza malefica dell’Overlook Hotel (montagne rocciose), dove ha accettato il lavoro di guardiano d’inverno con moglie e figlio, Jack Torrence sprofonda in una progressiva schizofrenica follia che lo spinge a minacciare di morte i suoi cari.

scena dal film, forse non la più famosa (ma non voglio spoilerare nulla) ma sicuramente una scena dove emerge il grande Jack Nicholson che in questo film è fenomenale!


13° posto |  Interstellar (locandina) – regista Christopher Nolan (2014) | Fantascienza
Cast: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Matt Damon, Jessica Chastain, Elyes Gabel, Wes Bentley, Casey Affleck, Michael Caine, Topher Grace, Mackenzie Foy, Ellen Burstyn, Collette Wolfe, John Lithgow, Jeff Hephner, David Oyelowo, William Devane
Nazione: USA/UK
Durata: 169′
Premi: Premio Oscar come Migliori effetti speciali e svariate nomination. Premio ai Saturn Awards come Miglior film di fantascienza, Miglior attore emergente a Mackenzie Foy, Miglior sceneggiatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora, Migliori effetti speciali.

Ed ecco qui il mio regista preferito: Christopher Nolan! Famoso (tanto per cambiare) per i suoi finali aperti. La colonna sonora è a cura di Hans Zimmer (il top insieme a Ennio Morricone). Secondo la mia opinione, questo è il classico film da vedere al cinema o con supporti adeguati, non certamente davanti al PC in streaming: io l’ho visto al cinema e l’ampio uso di effetti speciali, contornati da un audio super curato, mi hanno tenuto incollato alla poltrona e non era certamente il chewing gum dimenticato dallo spettatore precedente (scusate la battuta). Il suono ovattato dello spazio, e la mancanza completa di rumori in certi casi, ti disorientano ma allo stesso tempo ti immergono completamente nel film. Excursus culturale: nello spazio, il ‘suono’ non è udibile all’orecchio umano perché le frequenze sono così basse da rendere impossibile l’ascolto.

Trama: In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l’agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un “wormhole” per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l’unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell’umanità.

scena dal film, vedere questa scene al cinema era da pelle d’oca! Vederla di sfuggita su Youtube un po’ meno. Suono ai massimi livelli e colonna sonora di Hans Zimmer.


12° posto |  Le Iene (locandina) – regista Quentin Tarantino (1992) | Thriller
Cast: Harvey Keitel, Tim Roth, Chris Penn, Steve Buscemi, Lawrence Tierney, Michael Madsen, Eddie Bunker, Quentin Tarantino
Nazione: USA
Durata: 102′
Premi: 1° premio all’Avignon Film Festival. Non ricevette molta considerazione dalla critica.

Questo è il film di debutto di Tarantino che mostrò fin da subito di che pasta era fatta. Il successivo film, Pulp Fiction (6° posto in questa classifica), lo consacrò come uno dei migliori registi. Come Tarantino ci ha abituato, anche questo film è duro, crudele con un humor molto “dark” dei protagonisti. Però il montaggio è perfetto, non una logica successione ma una serie di scene che anticipano e posticipano i singoli episodi. Poi il cast e la colonna sonora sono azzeccatissimi, con canzoni anni ’70 super ‘trendy’.

Trama: Una banda di sei professionisti “anonimi”, viene reclutata per una rapina ad un grossista di diamanti. Il colpo riesce, ma i rapinatori trovano la polizia pronta ad aspettarli. Qualcuno ha tradito. Si scatena così tra i sopravvissuti un feroce regolamento di conti.

scena dal film, un po’ di “crudità” by Quentin Tarantino con la bellissima ‘Stuck In The Middle With You” in sottofondo.


11° posto |  Memento (locandina) – regista Christopher Nolan (2001) | Thriller
Cast: Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano, Mark Boone Junior, Jorja Fox, Stephen Tobolowsky, Harriet Sansom Harris, Callum Keith Rennie
Nazione: USA
Durata: 113′
Premi: Golden Globe come Miglior sceneggiatura. Nomination agli Oscar come Miglior sceneggiatura e miglior Montaggio.

Altro film geniale di Christopher Nolan: un uomo soffre di disturbi di memoria e il montaggio del film (svolto in maniera impeccabile) ci fa immergere pienamente in questa situazioni con continua avanzamenti e flashback nella trama che ci tengono costantemente incollati allo schermo. Merita.

Trama: Leonard Shelby (Guy Pearce) ha un’unica missione nella vita: rintracciare e punire l’uomo che ha violentato ed ucciso sua moglie. La difficoltà nel rintracciare l’assassino di sua moglie è aggravata dal fatto che Leonard soffre di una rara, incurabile forma di perdita della memoria…

scena dal film, 3 minuti di Memento che ci danno l’idea della complessità e dell’originalità della trama.


10° posto |  Il Cacciatore (locandina) – regista Michael Cimino (1978) | Drammatico/Guerra
Cast: Robert De Niro, John Cazale, John Savage, Christopher Walken, Meryl Streep, George Dzundza, Chuck Aspegren, Shirley Stoler
Nazione: USA
Durata: 183′
Premi: ben 5 premi oscar come Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Christopher Walken), Miglior montaggi e Miglior sonoro. Golden Globe per la Miglior regia.

Un’avventura di ben 3 ore quindi un film non certamente da guardare in “pausa pranzo”. In tutto questo lasso di tempo si ha il tempo di capire lo stato d’animo e la trasformazione emotiva dei protagonisti da quando si arruolano (prima lavoravano come operai in un’acciaieria) al loro ritorno in patria dopo la guerra del Vietnam. Un capolavoro di Cimino, regista che poi non è più riuscito a riaffermarsi.

Trama: Tre operai partono per il Vietnam dove vengono fatti prigionieri dai Vietcong. Nonostante riescano a fuggire, quella spaventosa esperienza li segna per tutta la vita. Uno dei tre troverà a Saigon la morte che aveva sempre inseguito con accanimento.

scena dal film, la tensione della Roulette Russa, gioco crudele che prevede una sfida faccia a faccia con una pistola carica di un solo proiettile.


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