Si è celebrato ieri, su Facebook, la Giornata degli amici. Mark Zuckerberg e il suo staff hanno deciso di festeggiare così i 12 anni di Facebook (nato il 4 febbraio 2004) ed egli stesso ha annunciato questo #friendsday, Giornata degli amici, con un post che recitava:“On Thursday we’re celebrating Friends Day, a moment to celebrate the friendships that have made a difference in our lives”.

trad:”Giovedì festeggeremo la Giornata degli amici, una giornata per celebrare le amicizie che hanno fatto la differenza nelle nostre vite”.
Per chi ha Facebook (se non siete iscritti avrete tutta la mia stima, anzi vi ammiro) troviamo un video con un format preimpostato che ripercorre un po’ tutti i nostri post selezionando quelli che reputa più consoni a questo argomento. La didascalia recita:“Facebook compie dodici anni! Per festeggiare, abbiamo creato questo video sull’amicizia, con te e i tuoi amici”. Alla fine del video, composto da tante foto che vengono appoggiate da una mano su di uno sfondo bianco, ci viene augurata una “Buona giornata degli amici”.

Sicuramente un’ottima idea per cercare di tenere gli utenti all’interno della piattaforma, visto che dal video saltano fuori amici e situazioni oramai dimenticate che scatenano il solito effetto a catena di mi piace e commenti etc. Per rimanere in tema di amicizia, ricordo che la vera data della Giornata dell’Amicizia è il 30 Luglio, dove in teoria si festeggiano gli amici veri, non quell concetto fumoso di amicizia sui social network: infatti, per fare un po’ il sapientino della situazione, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Royal Society è impossibile avere più di 150 amici “reali” su Facebook. I ricercatori scrivono che le capacità cerebrali dell’uomo non consentono di avere centinaia se non addirittura migliaia di amicizie “vere”. Tutte le altre persone sono solo conoscenti o addirittura persone che se troviamo per strada non sapremo riconoscere.

Vi lascio al mio video creato da Facebook che rovescia tutte queste credenze e mostra chiaramente come è possibile avere migliaia di amici “reali” e di come la vita può regalarci sempre e solo gioie (naturalmente è una parodia, puntualizzo per chi non conoscesse il mio strano humor).