Editoriale scherzoso presente sul numero di Agosto di 365mountainbike.

QUANTE VOLTE CI SIAMO POSTI IL DUBBIO: ”MA SE DOVESSI RINASCERE, CHI VORREI ESSERE?”

C’è chi, in queste digressioni sul senso della vita, pensa a cose molto materiali come l’essere ricco, il somigliare ad una persona famosa (non solo in senso fisico ma forse principalmente dal punto di vista del conto in banca) o semplicemente a delle situazioni che nell’attuale vita non ha potuto vivere appieno, come l’amore per la natura che scaturisce in voler rinascere gabbiano, il massimo della libertà, oppure… cervo a Primavera!

Dopo anni e anni passati nei boschi di tutta Italia e non solo, mi sbilancio e dico: ”Io vorrei rinascere biker da scogliera”. In questo modo non avrei più l’annoso problema di scegliere la copertura giusta: fango, secco o terreni soffici boschivi non saranno più un problema. Solo e soltanto roccia.

E se rinascessi Biker da scogliera? Il grip sarà sempre assicurato e, in caso di pioggia, me ne starei seduto a scrutare il mare come un vecchio marinaio di porto. Il tutto in attesa che un tiepido sole in pochi minuti asciughi lo scoglio. Ma ci pensate? Non avrei più il problema di radici da superare o da ollare. La paura del vuoto sarà solo un brutto ricordo, essendo sempre a strapiombo del mare e, di sera, non avrò impedimenti alla vista delle stelle: niente pinete o alberi che mi pregiudichino la vista. Tra il cielo e il mare ci saremo solo io e la mia MTB. Nessuno mi potrà giudicare e, in caso di impuntata, imparerei a volteggiare come un uccello migratore mentre cado a picco sul mare senza pensieri e frustrazioni.
PS: ogni citazione a Cocciante è puramente casuale.

Il commento del direttore
Facciamo tutti un applauso a Davide che finalmente lascia il Costa dei Gabbiani Bike Center all’isola d’Elba e torna a lavorare in redazione a Verona! Non sempre l’aria di mare fa bene alla salute. Soprattutto a quella mentale 😉